[ Torna all'inizio della pagina ] [0];

Nel cuore della provincia: Sarcidano e Barbagia di Seulo

Terra di mezzo, altopiano sospeso tra le morbide pianure del Campidano e la roccia arcaica e selvaggia del cuore dell'isola, paesaggio vario scandito dai colori della natura e i segni della storia. Sulle mappe questi territori prendono il nome di Sarcidano e Barbagia di Seulo.

Scoprirli significa intraprendere un viaggio affascinante, fatto di sentieri escursionistici, tappe archeologiche e museali, immersioni in gusti e profumi unici, apprezzando insieme il valore di produzioni artigiane originali.

Le bellezze ambientali di Sadali Diversità è la parola d'ordine che ispirano Sarcidano e Barbagia di Seulo. Subregioni della Sardegna centrale, si legge sui libri di geografia. A scoprirlo di persona, è un angolo della provincia di Cagliari capace di racchiudere tante essenze differenti, parte eloquente di quella sintesi che il grande scrittore David Herbert Lawrence racchiuse nella celebre definizione che descrive l'isola come un continente. È una porzione di territorio che se a sud si spinge verso lo scorrere placido delle pianure campidanesi, tutt'intorno mostra il cuore antico dei picchi di montagna, le ombre ripide delle rocce, le sensazioni forti di una natura selvaggia e ancora incontaminata.

Arrivando da Cagliari, il Sarcidano segna il passaggio tra realtà paesaggistiche tanto distanti. Lo scorrere del Flumendosa accompagna in direzione nord, ad un altopiano di vallate, querce secolari,  corsi d'acqua che si tuffano in cascatelle limpide tra le chiome della macchia mediterranea.  La vegetazione aspra all'improvviso si apre nei due laghi artificiali del Mulargia e del Flumendosa, luoghi amati dagli appassionati di sport lacustri, che animano le acque placide con sfide di pesca e canottaggio. Li osserva, silenzioso, il rosso imponente del Nuraghe Arrubiu arrampicato sull'altura di Orroli, a testimoniare la sapienza architettonica elaborata dal popolo che abitò l'isola nelle epoche più remote. Chi ama le passeggiate può scegliere tra semplici vie turistiche e sentieri escursionistici più impegnativi, a piedi o a cavallo, sui passi millenari dei pastori e delle greggi. Un mondo agropastorale da conoscere anche attraverso le tradizioni: proprio Orroli e la vicina Nurri sono rimasti tra i pochissimi luoghi in cui il basalto locale viene lavorato con perizia unica per creare le macine da mulino.

Il Sarcidano si distingue per la raffinata tradizione orafa, la produzione tessile, la lavorazione di legno e metalli. Da citare i gioielli di filigrana, leggeri come ricami di seta, i tipici coltelli, le resistenti bisacce, gli elaborati tappeti, la versatile lavorazione del sughero. La via da seguire, per l'esplorazione dei confini estremi dell'area, è la strada statale 198, che conduce ad Isili. Il guardiano di pietra di questo territorio è il Nuraghe Is Paras, elegantissimo nel suo svettare di blocchi di calcare bianco. A dominare sono le altezze ripide, quelle falesie calcaree a strapiombo, quei tagli di roccia sospesi sulle gole che ne hanno fatto attrazione imperdibile per gli appassionati di arrampicata sportiva. Ai meno avventurosi Isili riserva altri punti di interesse, come la lavorazione sopraffina del rame, da cui si ricavano pezzi d'artigianato d'eccellenza. Bisogna riprendere la stessa statale e attraversare Nurri, per raggiungere Sàdali. Costeggiando il lago del Flumendosa ci si inoltra nella Barbagia di Seulo. Su tutto il territorio che gli antichi romani chiamarono “Barbagia”, in quanto abitato da popolazioni di lingua non latina e quindi “barbare”, incombe severa e selvaggia l'ombra del massiccio del Gennargentu. Sadali ne mostra già l'aspetto scenografico, l'atmosfera unica e senza tempo. Gli itinerari per scoprirlo sono estremamente suggestivi, tra mulattiere, falesie, sorgenti, cascate, in un paesaggio dai veri e propri spazi di foresta, caratterizzato dai profumi forti della macchia e habitat ideale per gli animali selvatici.

Da non perdere una visita alla Grotta di Is Janas, straordinaria cavità della terra calata tra i lecci, capolavoro di stalattiti bianchissime lavorate dalla natura come fini drappeggi di marmo. Deve il nome alle Janas, le fate della tradizione sarda, le stesse divinità che si diceva padrone delle omonime “domus”, le sepolture preistoriche che anche in questa zona si aprono come occhi scuri nella montagna. La strada provinciale 8 porta su, alle pendici del monte Perdedu, a quello che fu il capoluogo della zona, il paese di Seulo. Spettacolare, arrampicato su questo contrafforte del Gennargentu, mostra fin dal primo sguardo la ricchezza del suo patrimonio ambientale e archeologico.

Le Domus de Janas, la singolare Cascata di “Su Stampu ‘e su Turrunu”, monumento naturale ai confini del territorio di Sadali, le pitture rupestri della grotta carsica di “Sa Omu 'e Janas”, le vigne da cui si ottiene un rosso di straordinaria corposità. Ed è appunto il gusto ad arricchire il piacere della visita in queste zone. Sulla tavola, accompagnati dai tanti tipi di pane e conditi da un olio di assoluta qualità, trionfano i formaggi, i salumi e gli arrosti di carne, sino alla bontà di dolci semplici e preziosi.

 

Comuni interessati: Orroli, Nurri, Isili, Sadali, Seulo

Periodo consigliato:

Tutto l'anno

Durata vacanza:

Una settimana


Da portare a casa

Bisacce, coltelli, lavorazioni in rame, formaggi, pasta, dolci. 


Condividi su...

[ Torna all'inizio della pagina ] [0];

[ Salta al Servizio Calendario eventi ] [7];

Info Point

[ Torna all'inizio della pagina ] [0];

[ Salta al Servizio Meteo ] [8];

Torna indietro di un giorno
22 APR
23 APR
24 APR
Vai avanti di un giorno

<< Aprile >>



Castello di San Michele a Cagliari
Castello di San Michele a Cagliari

jAPS2 Video Example. Flash Needed. You may download Adobe Flash Player to view all the content on this site. Per visualizzare il filmato serve il plugin Flash, disponibile per tutti i sistemi operativi e per tutti i browser. Scaricalo (basta un minuto).

Video - Muravera - Terra di Emozioni

Informazioni Meteo non disponibili

Provincia di Cagliari
Assessorato Sviluppo Economico, AttivitÓ Produttive, Turismo e Politiche Comunitarieá- Settore Turismo
Via Diego Cadello 9/B - 09121 Cagliari